“Suoni” – mostra-gioco e laboratorio dei suoni del Muba

La mostra prende avvio dalla complessità dell’ambiente sonoro nel quale  siamo immersi sin da prima della nascita e ne privilegia l’aspetto percettivo ed emozionale.

Nel percorso di gioco, impostato su un metodo pedagogico già collaudato, i bambini sono portati ad esplorare quanti infiniti suoni compongono il paesaggio sonoro che li circonda, a riconoscerli, a divenire consapevoli delle emozioni che suscitano.

Il percorso del gioco passa idealmente dai suoni del corpo, a quelli della natura, a quelli della cultura.

 

I bambini vengono accolti in un teatro.
Sullo schermo, senza accompagnamento sonoro, scorre un cartone animato realizzato con Maurizio Nichetti.

Suoni comincia così, con un film muto.

Il gioco è in mano ai bambini, veri protagonisti della mostra, sono loro, con semplici strumenti, a creare i suoni che si armonizzano con il filmato.
Come la colonna sonora cambia la nostra percezione dell’ambiente e delle immagini che ci circondano?

Poi, l’esperienza si ripete in senso opposto. Sul computer si gioca a combinare filmati e colonne sonore: fa ancora paura un film di mostri con la colonna sonora di un film comico?

Muba non da risposte, ma promuove la curiosità, motore della conoscenza, e porta i bambini a trovare risposte proprie attraverso l’esperienza diretta ed il gioco.

I bambini esplorano il percorso, trovando sorprese ed emozioni: come suonano i colori? Il Muro sonoro indaga sulla relazione suono-colore: guardare con le orecchie, ascoltare con gli occhi…e con tutto il corpo! Il grande tamburo che sembra vibrare dentro di noi consente di avvertire la percezione fisica del suono.

Una macchina “magica”, il Theremin, produce dei suoni senza essere toccato… solo interrompendo con la mano raggi invisibili; un’altra, il Bit Byte Beat, traduce in suono i disegni dei bambini.

Nel gioco dell’Orchestra, i bambini impersonano… gli strumenti musicali! Sotto la guida del direttore, aggiungono o sottraggono le voci dei singoli strumenti da un brano musicale, ed è una sorpresa anche per loro: “Allora io sono il violino!”, “E io il tamburo!!!”.

Voci allo specchio deforma la voce insieme all’immagine, Batticuore permette di ascoltare il battito del proprio cuore, sempre più veloce man mano che aumenta il ritmo delle pedalate in cyclette: il suono è anche dentro di noi!

Aprendo e chiudendo le porte trasparenti, su ognuna delle quali è indicata una fonte sonora, si gioca a creare il paesaggio urbano, sommando o sottraendo suoni all’ambiente sonoro che si va creando: il bambino è portato così a concentrare l’attenzione sulle molte “voci” della città.

Il paesaggio naturale è affidato alla suggestiva installazione del Mare a dondolo: sette scenografiche “onde”, messe in movimento dai bambini, riecheggiano la risacca del mare su fondali diversi.

Nella galleria sono in mostra opere d’arte molto speciali: quadri realizzati utilizzando tanti materiali diversi, che rivelano inaspettati paesaggi sonori. I materiali apparentemente silenziosi, come carta, plastica, tessuti, hanno una voce segreta. Nel laboratorio, i bambini trovano a disposizione materiali per giocare a loro volta il ruolo dell’artista e comporre il “ loro” quadro sonoro.

Il percorso di gioco passa idealmente dai suoni del corpo, a quelli della natura, a quelli della cultura: in Suoni dal mondo le sonorità diverse di civiltà lontane evidenziano come il linguaggio, che l’uomo ha inventato per comunicare, sia solo un insieme di suoni.

Infine, i suoni in viaggio: le interviste di Radio Muba ai visitatori vanno in onda e raggiungono i bambini di tutta Italia.

Età consigliata: 4-10 anni
La mostra laboratorio si svolge in uno spazio di 800 – 900 metri quadrati
Sono previsti 8 animatori e 1 responsabile

Quando e dove?

21 ottobre – 16 dicembre 2007
Jesolo
presso il Palaturismo a cura dell’Associazione Comitato Età Evolutiva
per informazioni: 0421 359145.

fonte: muba.it / triennale di Milano

Suoni è stata realizzata da Muba con la collaborazione di:

Arianna Sedioli e Luigi Berardi
Arianna Sedioli e Luigi Berardi collaborano dal 1998 nel campo della ricerca artistica sul suono e i suoi spazi. Hanno ideato L’arte sonora per i bambini e creano progetti fra arte, musica e pedagogia. Per Suoni hanno realizzato il Mare a dondolo e i Quadri di ascolto.

Michael Bradke
Artista tedesco progetta e realizza opere sonore che da molti anni porta nei musei e nei festival per i bambini di tutto il mondo. Per Suoni ha progettato il Bit Byte Beat, le Voci allo Specchio, il Muro sonoro.

Dario Benatti
Docente di laboratorio presso la Facoltà di Scienze della formazione, Università Cattolica di Milano, musicoterapeuta, è il consulente scientifico della mostra. Ha realizzato la Guida per gli Insegnanti di Giotto Fila.

Francesca Valan
Designer del colore, collabora da tempo come consulente scientifico con Muba. Per Suoni ha collaborato alla progettazione del Muro Sonoro ealla Guida per gli Insegnanti di Giotto Fila con particolare attenzione al rapporto suono-colore.

Qualche informazione su MUBA (fonte diretta)
MUBA nasce nel 1995 con l’obiettivo della realizzazione di un Museo dei bambini a Milano, ed è il primo gruppo che ha proposto con successo mostre di grande rilievo per bambini, in Italia e all’estero, uniche per ampiezza e numero di visitatori.
Dal 1998 MUBA presenta le proprie mostre presso la Triennale di Milano, tappa di partenza per la successiva itineranza in altri musei italiani.
Muba opera, dunque, in modo continuativo su un territorio non solo locale, con proposte culturali ed educative fortemente caratterizzate.
Si propone come l’unica struttura in Italia specializzata nella realizzazione di percorsi di gioco e mostre interattive per bambini. Da febbraio 2007 MUBA è anche una Fondazione e ospita la sede dell’associazione europea dei musei dei bambini, Hands On! Europe.

La missione di MUBA è lo sviluppo e la diffusione dell’educazione non formale, al fine di promuovere una cultura innovativa per l’infanzia che pone al centro dell’esperienza i bambini, secondo il metodo pedagogico dei Children’s Museums, ai quali MUBA è strettamente legato.

Promuoviamo attivamente la nascita di un Centro culturale per l’infanzia che possa riunire, insieme a MUBA, le eccellenze professionali della cultura, della didattica, della scienza e delle arti dedicate all’educazione e alla crescita dei bambini.

Maggiori info – website: www.muba.it

 

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